Il Busworld 2019 si è concluso poche settimane fa a Bruxelles e vincitrice della categoria “Innovation Label” è stata l’azienda tedesca ZF con una proposta che ha sbaragliato la concorrenza: stiamo parlando del propulsore elettrico centrale CeTrax, “un componente essenziale per lo sviluppo di un trasporto locale a prova di futuro” come è stato definito da Andreas Grossl, responsabile dei sistemi di trasmissione e di assali per autobus alla ZF.

L’approccio dell’azienda verso il futuro dei trasporti, insomma, sembra essere quello giusto, dato che non è il primo premio vinto nel settore: lo scorso febbraio era stato l’assale a portale elettrico AxTrax AVE a guadagnarsi l’Environmental Protection Award alla fiera ElekBu di Berlino.

Ma andiamo a dare uno sguardo più da vicino al CeTrax per capire quali sono le caratteristiche che gli hanno valso la vittoria.

CeTrax: un nuovo propulsore “plug-and-drive”

CeTrax, come anticipato, è il nuovo propulsore progettato da ZF espressamente per gli autobus: non è, però, una novità assoluta del settore perché era stato già presentato al pubblico nel 2017. La sua struttura si articola intorno ad un approccio “plug-and-drive”, nel senso che può essere facilmente installato in tutti i veicoli dotati di una configurazione convenzionale per gli organi di trasmissione.

Si capisce, quindi, quanto CeTrax sia in effetti molto versatile, dato che si presta sia allo sviluppo di nuovi veicoli sia al retrofit (cioè all’aggiungere nuove tecnologie o funzionalità ad un vecchio sistema per allungarne la longevità) di piattaforme già esistenti. L’obiettivo è rispondere alle esigenze del mercato a 360 gradi, senza porre vincoli o limiti di sorta ai costruttori e ai titolari di imprese di trasporto.

Tutto – e c’è da sottolinearlo – all’interno di una produzione che mira alle zero emissioni con soluzioni tassativamente All-Electric.