La Campania si è contraddistinta, durante questa lunga fase di lockdown, per il rigore e la competenza con cui i cittadini hanno rispettato la quarantena e i medici hanno affrontato l’emergenza Coronavirus.

Merito anche di un’attenta amministrazione che non ha lasciato nulla al caso e che ha viaggiato all’unisono con le esigenze di tutti, salvaguardando innanzitutto la sicurezza e la salute.

Proprio per questo, anche il Maggio dei Monumenti 2020 – nonostante la nuovissima apertura alla fase 2 che sta coinvolgendo anche la nostra regione – sarà online: un appuntamento a cui le meraviglie campane non potevano sottrarci ma che si presenterà, per quest’anno, in una veste tutta nuova e digitale.

 

Un omaggio a Giordano Bruno

Il tema scelto per questa edizione è “Giordano Bruno 20/20: la visione oltre le catastrofi” e le iniziative culturali sono fruibili già dal 2 Maggio – e fino al 31 – sui canali social dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli. Il tutto, passando anche per un sentito omaggio ad Aldo Masullo, il filosofo avellinese e cittadino onorario di Napoli scomparso recentemente.

Chiese, chiostri, luoghi monumentali, teatri storici – tra cui, per citarne alcuni, la Certosa di San Martino, l’Antico Teatro romano all’Anticaglia, l’osservatorio astronomico di Capodimonte, il Cimitero delle Fontanelle, il Maschio Angioino, il Museo ferroviario di Pietrarsa e Piazza Forcella – costituiranno il perno intorno al quale ruoteranno artisti e performer che si esibiranno con il pubblico che potrà assistere agli spettacoli in diretta social. Un centinaio di appuntamenti a base di musica popolare, cultura e mostre virtuali che tengono conto persino di una programmazione specifica dedicata all’infanzia a cura de Il Teatro nel baule, de I Teatrini e di NWM Network.

 

#NonFermiamoLaCultura

Insomma, la manifestazione di sempre ma rimodulata per essere fruibile da tutti e senza restrizioni, lasciando intatto il programma di attività artistico-culturali che declinerà, in quest’occasione, l’attualità del pensiero e della parola di Giordano Bruno; una linea già sperimentata dall’Assessorato da inizio Marzo, quando ha lanciato l’hashtag #NonFermiamoLaCultura dando vita ad un vero e proprio palinsesto quotidiano che, in meno di due mesi, ha raggiunto circa 2 milioni e mezzo di visualizzazioni, vedendo la partecipazione di centinaia di artisti e personaggi del mondo della cultura.

 

Insomma, buon Maggio dei Monumenti a tutti!