Ci siamo inoltrati tante volte tra i vicoli e gli itinerari della Costiera Amalfitana, passando per le bellezze offerte da cittadine caratteristiche come Vietri sul Mare, Minori, Maiori, Ravello, Positano, Amalfi e Cetara.

Sono tantissimi, infatti, i turisti provenienti da ogni parte del mondo che, ogni anno, vengono attirati da questi luoghi attraverso monumenti, musei, cattedrali imponenti e panorami mozzafiato; ma, in realtà, in quel piccolissimo eppure ricchissimo tratto di costa c’è molto più di questo.

Un patrimonio gastronomico che fa invidia al mondo

Limoni profumatissimi, liquori aromatici, formaggi gustosi e dolci tipici: la Costiera Amalfitana è un tripudio di sapori e di colori a cui difficilmente si può resistere.

Basti pensare al Provolone del Monaco, dal 2010 classificato come DOP, ottenuto dalla lavorazione del latte della vacca Agerolese e di esclusivo appannaggio dei Monti Lattari, l’ossatura del territorio amalfitano, oppure alle dolcissime delizie al limone che vengono preparate, proprio come il limoncello, esclusivamente con i limoni di zona, lo “sfusato amalfitano” e l'”ovale di Sorrento“.

Ancora, secondo la leggenda è proprio in un convento della zona che delle monache avrebbero inventato la “cugina” delle sfogliatelle, la santarosa, con una pasta sagomata a cappuccio monacale e una farcitura a base di crema pasticcera e amarene; ed è nelle botteghe d’artigianato food del luogo che è possibile ancora gustarle, come ricetta antica comanda.

Nelle vicinanze

Tutto questo cibo genuino, tra l’altro, viene quotidianamente affiancato ad altre prelibatezze provenienti dal circondario: l’area vesuviana, ad esempio, è davvero a pochi passi e consente di far trovare facilmente quei meravigliosi grappoli di pomodorini del piennolo (DOP dal 2009) appesi in tutte le trattorie, insieme a grandi scorte di deliziosi latticini provenienti da Agerola (e dal Cilento) e, non ultimo, a tutto ciò che ha da offrire la vicinissima Gragnano; Città della Pasta (così come è conosciuta in Europa) e patria del panuozzo, attira ogni weekend tantissimi napoletani, pronti a dirigersi lì solo per addentare quel panino, oramai famoso in tutta la regione (ed oltre), probabilmente nato nel secondo dopoguerra, fatto con l’impasto della pizza, cotto nel forno a legna e farcito con ingredienti genuini e gustosi; le sue dimensioni sempre importanti (si parla di almeno 30 centimetri di lunghezza!) e la sua fragranza lo rendono perfetto per essere mangiato in coppia.

Insomma, la Costiera Amalfitana non è solo una vacanza relax, ma una vera e propria esperienza!