L’Area C di Milano si trova all’interno del centro storico della metropoli ed è famosa per le restrizioni di accesso che prevede per alcune tipologie di veicoli.

Coincide con la Zona a Traffico Limitato (ZTL) Cerchia dei Bastioni e appare delimitata da ben 43 varchi con telecamere, di cui 7 ad utilizzo del trasporto pubblico: è sempre attiva nei giorni feriali dalle 7:30 del mattino alle 19:30, mentre resta free in tutti i giorni festivi ed il sabato.

Questo per cercare di regolamentare e distribuire al meglio il traffico (oltre che limitare lo smog, che ne è diretta conseguenza) in una zona che, altrimenti, sarebbe a rischio continuo di blocchi e congestioni.

La buona notizia riguardante già i primi mesi di questa torrida estate, però, è che al suo interno è boom di bus turistici, addirittura nonostante un rincaro sul ticket che li aveva interessati proprio di recente.

I dati

Secondo stime ufficiali, dal 2017 gli ingressi in Area C sarebbero cresciuti del 31%, con un +105% riservato ai soli e scenografici autobus aperti a due piani (probabilmente anche grazie al fatto che sono esenti da ticket).

Tutto nonostante l’amministrazione comunale avesse inasprito le regole, perlomeno per i bus di gruppi organizzati, che dal 2017 si erano visti un bel rincaro sul ticket (arrivando a spendere anche 100 euro) proprio per disincentivare l’entrata nell’Area C. Una contromisura che doveva essere vagliata nei due anni successivi e che sembra, quindi, non essere stata all’altezza dei suoi obiettivi: due anni fa si parlava di 13mila ingressi, oggi di quasi 18mila, cioè 50 al giorno, a cui si aggiungono i 78 dei bus aperti.

Andrea Astori, responsabile dei “City sightseeing“, ha riferito: “Noi abbiamo raddoppiato i viaggiatori, l’anno scorso sono stati 200 mila e contiamo di fare almeno altrettanto nel 2019. (…) La nostra flotta conta dieci bus e potrebbero aumentare, a Roma ne abbiamo 14. Ma se il Comune ci chiedesse ulteriori sforzi in chiave ecologica siamo pronti. Uno dei nostri bus è già il primo turistico in Italia completamente elettrico“.

Nel frattempo, a settembre scadrà il periodo di sperimentazione delle nuove regole per i bus di gruppi organizzati, con Palazzo Marino piuttosto fermo sulle sue posizioni a favore dell’ambiente e contro le congestioni di traffico: “Continuiamo a richiamare le società che gestiscono il servizio a un senso di responsabilità verso Milano“.

Tariffario estivo

Intanto, dal 15 luglio si prevedono nuove disposizioni sul trasporto Atm, con un rincaro dei biglietti per bus e metro che salgono a 2 euro senza, tuttavia, avere una quota fissa.

In particolare, le tariffe saranno di:

  • 2 euro per le zone Mi1 – Mi3;
  • 1,60 euro negli altri comuni del sistema circostanti al centro;

con un surplus di 0,40 euro per ogni zona aggiuntiva. In compenso, però, i tempi di percorrenza sono stati contestualmente aumentati.

Non resta che attendere settembre per i nuovi sviluppi.